Con Ned puoi sapere se il tuo frigorifero sta per rompersi e capire come intervenire!

Con Ned puoi sapere se il tuo frigorifero sta per rompersi e capire come intervenire!

Chi utilizza Ned in casa lo descrive come un componente della famiglia, attento e premuroso non solo a monitorare e controllare i consumi degli elettrodomestici, ma anche nel tenere sotto controllo ogni giorno il loro buon funzionamento, segnalando in anticipo cause di possibili guasti e malfunzionamenti che altrimenti sarebbero impossibili da prevedere.

Elena, che usa Ned da quasi un anno, ci racconta come ha capito dalle sue segnalazioni che qualcosa nel suo frigorifero non andava.

 

Un sabato pomeriggio di agosto, mentre cercavo una bibita fresca, notai uno strato di ghiaccio nella parete interna del mio frigorifero da incasso che sembrava non raffreddare più.

Cercando online, la soluzione più consigliata per risolvere il problema era togliere il ghiaccio in eccesso ed impostare il termostato ad una potenza più bassa per sciogliere la brina; decisi quindi di sbrinare il frigorifero per tutta la notte. Il giorno seguente, presa dalle mille cose da fare e sicura di aver adottato la soluzione più giusta, non me ne ero più preoccupata.

Dopo poco, però, ricevetti una notifica dall’App Ned che mi avvisava di un funzionamento anomalo del frigorifero, causa di consumi elevati e possibili guasti che avrebbero potuto portare addirittura ad una rottura definitiva.

Non potevo crederci! Sbrinare il frigorifero non era servito semplicemente perchè il problema non era il ghiaccio, ma qualcosa di più grave. Se non fosse stato per la segnalazione di Ned non me ne sarei mai accorta.

Nelle notifiche successive Ned mi ha, inoltre, inviato pratici consigli per una migliore e corretta manutenzione del mio frigorifero al fine di evitare che si guastasse. E’ straordinario come, applicando tutti i consigli di Ned, i consumi siano tornati alla normalità e probabilmente sono riuscita ad allungare la vita del mio frigorifero.

 

Grazie alle notifiche di Ned, Elena ha potuto verificare che il consumo del frigorifero era quasi triplicato rispetto al solito, passando da 0.8 kWh a ben 2.2 kWh al giorno! Un aumento giornaliero di 1.4 kWh[1] decisamente anomalo di cui non si sarebbe accorta senza Ned e che avrebbe potuto causare la rottura definitiva dell’elettrodomestico, oltre ad una bolletta molto salata. Il suo frigorifero, infatti, presentava dei cicli di accensione di durata molto più lunga rispetto al solito. Questo perché il compressore del frigo, invece di alternare accensione/spegnimento durante la giornata, non staccava mai rimanendo sempre in funzione nel tentativo di raggiungere la temperatura selezionata.

Ned non solo ha avvisato in tempo Elena del malfunzionamento del frigorifero ma l’ha anche aiutata a capire come intervenire prima del possibile guasto.

Attraverso le notifiche, Ned le ha, infatti, suggerito di impostare una temperatura tra 1° e 4°C, perché temperature inferiori rischiano di trasformare l’impianto refrigerante in un vero e proprio congelatore, causando la rottura del termostato stesso e della serpentina. Per ogni grado al di sotto di queste temperature il consumo sale del 5%. E infine le ha ricordato di sbrinare periodicamente il frigorifero, perché uno spessore di soli 5 mm di ghiaccio porta a consumare il 20% in più di elettricità; di controllare spesso le guarnizioni di gomma sostituendole se scollate o deteriorate; di spazzolare una volta all’anno il condensatore (serpentina) sul retro. Applicando periodicamente questi suggerimenti i consumi si sono ridotti e il frigorifero ha iniziato a funzionare normalmente, evitando in questo modo la rottura.

Ma se il suo frigo fosse veramente arrivato alla fine dei suoi giorni?

Elena avrebbe potuto individuare le migliori offerte di elettrodomestici presenti sul mercato, grazie al servizio di TrovaPrezzi incluso nell’App Ned, che le consigliava con quale poterlo cambiare: un frigorifero no frost di classe energetica A+++  dal consumo giornaliero di solo 0.44 kWh che le avrebbe consentito un risparmio di almeno 135 euro l’anno in un tempo di rientro d’acquisto di 4 anni.

Il vantaggio di usare tutti i giorni Ned, dunque, non è solo quello di poter finalmente capire i reali consumi di ogni elettrodomestico (dato impossibile da ricavare dalla bolletta elettrica) , ma anche di essere avvisati sui consumi anomali  dei dispositivi di casa. In questo modo Ned avverte per tempo di probabili guasti degli elettrodomestici, prima che si rompano, e suggerisce quali accorgimenti adottare per prevenire malfunzionamenti, evitando inutili e costose spese alle nostre tasche!

Tutto ciò senza riempire casa di costosi strumenti di misura (cosiddette smart plug[2]) che non potrebbero comunque essere collegati alle prese dei diffusissimi elettrodomestici da incasso o a muro, come il frigorifero, i cui consumi incidono in modo considerevole sulla nostra bolletta elettrica.

 

 

[1]Se un problema simile riguardasse anche solo il 10% delle famiglie italiane causerebbe uno spreco energetico di 3.640.000 kWh all’anno pari ad oltre 750 mila euro, con una produzione di oltre 1,3 tonnellate di CO2 dispersi nell’ambiente.

 

[2]  La smart plug è uno strumento di misura da collegare tra la spina e la presa di ogni elettrodomestico. Per motivi pratici di spazio non può però essere collegata agli elettrodomestici incassati o a muro rendendo di fatto impossibile misurare i consumi di alcune tipologie di frigorifero, come quelli da incasso, e di altri dispositivi come il condizionatore. Inoltre, installare una smart plug per ogni elettrodomestico comporta una spesa molto elevata. Ad esempio monitorare una casa con 8 elettrodomestici può costare in media ben 500 euro!